All Star Colosseum E-League, show ed emozioni per centomila

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Cinecittà World

Nel segno dell’orgoglio. Con questo sentimento si è chiuso “All Star Colosseum E-league”, il primo torneo riconosciuto della NBA2K che si è svolto a Roma. L’orgoglio di appartenere a una città che nonostante l’emergenza sanitaria ha dato un’altra dimostrazione di quanto sia vitale il suo tessuto cestistico, l’orgoglio di aver raggiunto oltre centomila persone e anche l’orgoglio di aver anticipato i tempi. Il torneo, infatti, si conclude proprio nel momento in cui la federazione annuncia che dal 19 al 21 giugno prenderà parte al Fiba Esports Open 2020, la prima manifestazione di esports per squadre Nazionali organizzata dalla FIBA, la Federazione Internazionale, cui prenderanno parte 17 nazionali.

Sì, è stato veramente “The First Dance”.

Le emozioni del basket non finiscono mai, quindi, e proprio “All Star Colosseum E-league” lo ha confermato. La vittoria è andata a Gabriele Marinucci, rappresentante della UISP XVIII, che ha battuto in finale Simone Rossi, del San Paolo Ostiense. Il tutto al termine di una serie playoff in pieno stile Nba. Le fasi finali, come tutto il torneo, sono state trasmesse in diretta sulla pagina Facebook dell’evento e seguite con grande attenzione da basketincontro.it, media partner del torneo. Il giovane gamer vincitore sarà premiato con la possibilità di ricevere una valutazione del propro profilo “esport” da parte di Athletes USA (Athletic Scholarschips Agency), che lo ha inserito nel proprio database. Gabriele sarà quindi visionato dai coach di esports dei college americani. Avrà quindi la possibilità di ricevere un supporto nel processo di “placement” per la ricerca di una borsa di studio per esports.

“Naturalmente sono molto felice della vittoria – dice Gabriele Marinucci – ma ancor di più di essere stato parte di un evento dal grande significato in questo momento storico. Oltre che divertente, è stata una esperienza utile anche per migliorare, perché ho trovato sulla mia strada avversari molto forti. Li ringrazio tutti, come ringrazio anche l’organizzazione per la possibilità che mi si offre tramite All Star Colosseum E-league”.

Queste le parole dell’organizzatore Francesco Santucci: “Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti. L’evento ha dato prova della capacità del basket di reagire all’emergenza sanitaria, mantenendo lo spirito che aveva portato l’anno prima a unire tutta la Roma cestistica. Ringrazio quindi tutte le società e i gamers per averci fatto tornare a vivere le emozioni della pallacanestro e tornare a sentirci uniti in nome dell’appartenenza alla nostra città. Grazie al lavoro di basketincontro e della partnerschip con Esports Rivals, “All Star Colosseum E-elague” ha raggiungo oltre centomila utenti e ciò oltre ad essere motivo di soddisfazione è anche un forte impulso per ripetere l’esperienza”.

Queste invece le parole di Andrea Ingrosso, esperto di innovazione e nuove tecnologie che ha collaborato alla realizzazione dell’evento: “Sono uno sportivo e un appassionato di esports, i due mondi non sono identici, ma nenache troppo distanti. In entrambe le discipline alla base ci sono allenamento, dedizione ed impegno. Lo spirito con il quale i ragazzi hanno partecipato a questo evento e la partecipazione degli spettatori, e tifosi, lo ha dimostrato”.

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